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    Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle Pmi

    Il bando del MIMIT “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili” è un’iniziativa volta a promuovere l’uso di energie rinnovabili attraverso il supporto finanziario per progetti di autoproduzione energetica.

    BENEFICIARI

    Tutte le MPMI italiane che:

    • Sono attive e iscritte al Registro delle Imprese.
    • Non si trovano in stato di difficoltà né sono soggette a ordini di recupero di aiuti illegali.
    • Sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno un bilancio depositato oppure, in caso di società di persone o imprese individuali, almeno una dichiarazione dei redditi presentata.
    • Sono in regola con gli obblighi contributivi.
    • Realizzano l’intervento su un’unità produttiva già esistente, in proprio uso.

    INVESTIMENTI AMMISSIBILI PER AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI:

    Impianti fotovoltaici o mini eolici (non combinabili nello stesso progetto), comprese le spese di installazione e messa in esercizio;
    Sistemi di accumulo energetico (obbligatorio che almeno il 75% dell’energia assorbita dal sistema di accumulo provenga da fonti rinnovabili);
    Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui sopra, comprese le spese di installazione e messa in esercizio;
    Diagnosi energetica obbligatoria, redatta da tecnici iscritti all’ordine professionale di riferimento, da EGE accreditati UNI CEI 11339, da ESCo accreditate UNI CEI 11352 e da Auditor energetici.

    Tutti gli impianti devono essere realizzati su edifici esistenti e l’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’impresa.

    I programmi di investimento devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese ammissibili devono andare da un minimo di 30.000 € a un massimo di 1.000.000 €.

    I programmi di investimento devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.

    CONTRIBUTO

    Contributo a fondo perduto (conto impianti) con le seguenti intensità:
    40% per micro e piccole imprese;
    30% per medie imprese;
    30% delle spese relative agli eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia;
    Fino al 50% per le spese legate alla diagnosi energetica;

    L’aiuto è erogabile in due tranche, con possibilità di anticipazione fino al 50% se documentato l’avvio del progetto.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Il bando ha una dotazione di 320 milioni di euro, di cui:
    • il 40% riservato alle imprese del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
    • il 40% riservato alle microimprese su tutto il territorio nazionale.
    Valutazione tramite graduatoria nazionale basata su punteggio tecnico (es. efficienza, percentuale di autoconsumo, certificazioni ambientali, sostenibilità economica).

    Il termine finale per la presentazione delle domande di agevolazione è fissato alle ore 12.00 del 17 giugno 2025.

    >Per ulteriori informazioni sulla misura oppure per usufruire del servizio di assistenza e supporto nella compilazione della richiesta di accesso al contributo, contattare il nostro Ufficio Credito.

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