Nuove misure a sostegno di imprese e lavoratori: pubblicato il Decreto-Legge n. 92/2025
Con la pubblicazione del Decreto-Legge n. 92/2025 sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2025, entrano in vigore importanti disposizioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori, con particolare attenzione agli ammortizzatori sociali.
Settore moda: proroga degli ammortizzatori per i lavoratori
L’articolo 10 del decreto estende fino al 31 dicembre 2025 le agevolazioni per i lavoratori dipendenti dei settori tessile, abbigliamento, calzaturiero, conciario e affini. La misura si applica anche alle imprese artigiane che hanno già esaurito gli strumenti ordinari di sostegno al reddito (come l’FSBA).
Nello specifico:
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Viene prorogata l’integrazione salariale in deroga già prevista dal Decreto-Legge n. 160/2024, inizialmente concessa per un massimo di 12 settimane entro il 31 gennaio 2025.
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Ora sarà possibile accedere ad ulteriori 12 settimane di sostegno nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2025.
Si tratta di un intervento fondamentale per il settore moda, fortemente colpito dalle difficoltà produttive e di mercato, e da tempo richiesto da Confartigianato, che punta a garantire la continuità occupazionale e un supporto economico adeguato ai lavoratori.
Inoltre, per quanto riguarda le modalità di pagamento dell’integrazione salariale, il decreto consente al datore di lavoro di scegliere se anticipare direttamente il trattamento in busta paga o richiedere all’INPS il pagamento diretto ai dipendenti.
Il commento del presidente di Confartigianato Moda, Moreno Vignolini
“Accogliamo con piacere la notizia della proroga della cassa integrazione. Purtroppo la situazione congiunturale non fa intravedere un futuro roseo: per questo, oltre alle misure emergenziali – come quelle relative al tema del credito – dobbiamo iniziare a pensare a quello che sarà il settore moda manifatturiero nei prossimi 10 anni. Al tavolo moda è fondamentale proporre interventi che vadano a riqualificare tutte le filiere produttive, valorizzando il ricambio generazionale, le aggregazioni, l’efficientamento energetico e la digitalizzazione.”
Settore moda: Sostegno ai lavoratori in caso di cessazione dell’attività
L’articolo 8 interviene nei casi di crisi aziendale con cessazione o cessione parziale delle attività. Se viene sottoscritto un accordo presso il Ministero del Lavoro, sarà possibile ottenere una proroga della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per un massimo di sei mesi, non rinnovabili.
La proroga è concessa solo quando esistono concrete prospettive di cessione aziendale e successivo riassorbimento occupazionale, con un finanziamento di 20 milioni di euro per il 2025.
Il decreto introduce anche un principio di condizionalità attiva, secondo cui il lavoratore perde il diritto al trattamento nei seguenti casi:
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rifiuto di partecipare a corsi di formazione o riqualificazione, o mancata frequenza regolare;
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rifiuto di un’offerta di lavoro con retribuzione pari ad almeno l’80% di quella precedente, a condizione che la sede sia entro 50 km dalla residenza o raggiungibile in massimo 80 minuti con i mezzi pubblici.
L’elenco dei lavoratori sospesi dovrà inoltre essere trasmesso al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), per un monitoraggio più efficace.
È attesa l’emanazione di un decreto ministeriale che definirà le modalità operative per l’attuazione di queste misure.
Altre misure di rilievo
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Aree di crisi industriale complessa (art. 6): esonero dal contributo addizionale durante la fruizione della CIG straordinaria, se non vengono attivate procedure di licenziamento collettivo.
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Grandi gruppi industriali (art. 7): le imprese con almeno 1.000 dipendenti in Italia che abbiano siglato accordi quadro presso il Ministero del Lavoro potranno accedere a una proroga straordinaria della CIGS fino al 31 dicembre 2027, con possibilità di sospensione dell’attività fino al 100%.
Queste misure rappresentano un segnale concreto di attenzione alle imprese e ai lavoratori in una fase ancora complessa per il tessuto produttivo nazionale.




