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    Regione Toscana: 500 mila euro per valorizzare le produzioni territoriali attraverso le IGP

    La Regione Toscana ha approvato il bando “Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni Geografiche Protette (IGP)”, previsto dal decreto dirigenziale n. 13646 del 19 giugno 2026.

    L’intervento sostiene le imprese impegnate nella tutela e nella valorizzazione di produzioni artigianali e industriali caratterizzate da uno stretto legame con il territorio, favorendo il riconoscimento ufficiale delle denominazioni territoriali a livello europeo, ai sensi del Regolamento UE 2023/2411.

    Il bando, cofinanziato dal Programma regionale FESR 2021-2027 e inserito nell’ambito di Giovanisì, mette a disposizione agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto e contributi in conto capitale, erogabili anche tramite voucher, con un’intensità di aiuto pari al 50%.

    Beneficiari

    Possono presentare domanda:

    • le PMI, inclusi i professionisti;
    • le PMI partecipanti in forma aggregata;
    • i soggetti operanti nei settori ammissibili individuati dalla normativa regionale.

    L’ammissibilità è verificata anche sulla base del codice ATECO 2025 associato alla sede o all’unità locale destinataria dell’agevolazione.

    Risorse disponibili

    La dotazione complessiva del bando è pari a 500 mila euro, così ripartita:

    • 200 mila euro per il primo mese;
    • 200 mila euro per il secondo mese;
    • 100 mila euro per il terzo mese.

    Eventuali risorse residue potranno essere utilizzate nei mesi successivi, fino al 31 dicembre 2026.

    Presentazione delle domande

    Le domande devono essere presentate esclusivamente online, tramite il sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT). La procedura è attiva dalle ore 10 del 20 luglio 2026, fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.

    La domanda deve essere redatta in lingua italiana e firmata digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante, utilizzando le credenziali di identità digitale previste dal sistema.

    Si invita a consultare integralmente il bando e i relativi allegati, approvati con il decreto dirigenziale n. 13646 del 19 giugno 2026, per verificare requisiti, spese ammissibili, documentazione e modalità di rendicontazione.

    Le imprese associate possono rivolgersi a Confartigianato Imprese Prato per un primo orientamento sull’opportunità.

    D.ssa Valentina Tacchi
    0574 5177814
    v.tacchi@prato.confartigianato.it

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