Il nuovo Regolamento (UE) 2025/2269 rappresenta un passaggio chiave per le imprese che operano nella filiera delle plastiche riciclate destinate al contatto alimentare. Entrato in vigore il 3 dicembre 2025, il provvedimento interviene per chiarire ruoli, responsabilità e procedure, armonizzando il quadro normativo europeo e rafforzando al tempo stesso le garanzie di sicurezza per i consumatori. Di seguito una sintesi delle principali novità e dei loro effetti operativi per produttori, trasformatori e autorità di controllo.
Regolamento (UE) 2025/2269: Plastiche Riciclate e Contatto Alimentare
Cosa Cambia
Il Regolamento (UE) 2025/2269, entrato in vigore il 3 dicembre 2025, chiarisce e armonizza le norme sulle plastiche riciclate destinate al contatto con alimenti, modificando il Regolamento (CE) n. 1935/2004.
Principali Novità
1. Etichettatura obbligatoria: La plastica riciclata consegnata ai trasformatori deve riportare un simbolo specifico per garantire tracciabilità
2. Responsabilità della sicurezza: Lo sviluppatore (non il riciclatore) è responsabile della pubblicazione della relazione dettagliata sulla sicurezza del prodotto
3. Uniformazione terminologica: Sostituzione di “pareri pubblicati” con “pareri espressi” dell’EFSA per maggiore coerenza normativa
4. Riservatezza equilibrata
Informazioni pubbliche: sintesi tecnologie e diagrammi processi
Informazioni riservate: specifiche tecniche proprietary per proteggere la proprietà intellettuale
5. Notifica trasferimenti: Procedure definite per comunicare alla Commissione il trasferimento di autorizzazioni di riciclaggio
6. Correzioni tecniche: Revisione dell’Allegato III: correzione di rinvii errati e aggiornamento note tecniche
Impatto
Produttori: maggiore documentazione e chiarezza responsabilità
Trasformatori: tracciabilità semplificata tramite etichettatura
Autorità: controlli più agevoli e coerenti
Consumatori: maggiore sicurezza alimentare
Il Regolamento consolida l’economia circolare europea senza compromettere la sicurezza alimentare.




