Dal 1950 la Prato che FA.

ASSOCIATI!
    Contattaci
    WebmailAmministrazione

    Lavoro all’aperto e rischio calore: Ordinanza n. 2 prorogata al 30 settembre

    Con l’ordinanza del 31 agosto scorso, il presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani ha prorogato al 30 settembre 2026 l’ordinanza del maggio scorso che contiene una serie di indicazioni per ridurre i rischi per i lavoratori costretti a lavorare all’aperto o in ambienti esposti a forte calore. Il divieto, su tutto il territorio regionale, riguarda il lavoro dalle 12.30 alle 16, in condizioni di esposizione prolungata al sole, qualora il rischio dello stress da calore permanga e comporti pericoli rilevanti per la salute del lavoratore e riguarda l’attività nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, fatte salve le eventuali e specifiche deroghe per alcune attività urgenti e di pubblica utilità. La disposizione è valida “limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO”.

    LEGGI L’ORDINANZA

    PAROLE CHIAVE:

    CONDIVIDI

    ARTICOLI CORRELATI

    COMMENTI

    Lascia il primo commento