L’11 giugno scorso Roma ha ospitato il Congresso Annuale 2025 della European Builders Confederation (EBC), che ha scelto la sede di Confartigianato per riunire i protagonisti del settore edile europeo. L’evento, organizzato in collaborazione con Anaepa Confartigianato Edilizia, ha portato al centro del dibattito il tema “Conservare il passato. Costruire il futuro”.
La giornata ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali italiani ed europei, rappresentanti del mondo associativo e numerosi imprenditori. Al centro dei lavori, le sfide e le opportunità che artigiani e micro e piccole imprese affrontano nella conservazione, riqualificazione e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.
In questo contesto, la ristrutturazione si è confermata un ambito strategico per le PMI: un’occasione per valorizzare le competenze specialistiche delle imprese artigiane, promuovere la sostenibilità, salvaguardare l’identità culturale dei territori e offrire un servizio essenziale alle comunità locali. Il congresso ha inoltre evidenziato come strumenti come gli appalti pubblici, l’innovazione per l’efficienza energetica e le politiche abitative possano rafforzare il ruolo delle PMI nel settore delle costruzioni.
Un passaggio particolarmente significativo è arrivato dall’intervento di Stefano Crestini, Presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia, che ha sottolineato con forza il valore sociale ed economico delle micro e piccole imprese:
“Le nostre imprese non sono solo eredi di saperi antichi, ma soggetti attivi nella transizione green, capaci di coniugare innovazione e tradizione, sviluppo e tutela del territorio. Il futuro dell’edilizia passa da chi lavora ogni giorno con competenza e responsabilità al servizio delle comunità.”
Parole che si sono perfettamente intrecciate con quelle di Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese, e Philip Van Nieuwenhuizen, Presidente di EBC, delineando una visione comune: quella di un’edilizia che guarda avanti, senza dimenticare le proprie radici. Una filiera fatta di uomini e donne, imprese e territori, che costruiscono il futuro partendo dal valore del passato.




