Il Cardato Riciclato Pratese si sta avviando verso un traguardo storico: l’ottenimento della certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP), un riconoscimento che renderebbe il prodotto del distretto tessile pratese il primo in Italia a fregiarsi di questo marchio per un prodotto industriale extra-alimentare.
Questo importante percorso è stato al centro di un incontro di filiera svoltosi nella prestigiosa Aula dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati, promosso dalla deputata Erica Mazzetti con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, imprenditoriali e associativi. L’iniziativa — intitolata “L’ingegno pratese fra tradizione e futuro” — ha ribadito la volontà comune di valorizzare un prodotto che unisce tradizione manifatturiera, sostenibilità ambientale e innovazione produttiva.
Nel corso dell’evento sono intervenuti i principali portavoce del progetto, tra cui Alessandro Sanesi, rappresentante dell’associazione Cardato Riciclato Pratese, che ha sottolineato come l’IGP non sia solo un logo, ma uno strumento per certificare a livello europeo l’unicità del prodotto e della filiera. La certificazione mira a consolidare l’identità territoriale, promuovendo la produzione a chilometro zero e rafforzando il riferimento qualitativo del distretto tessile pratese.
Confartigianato Imprese Prato era rappresentata dal presidente nazionale della Federazione Moda, Moreno Vignolini, la cui presenza alla tavola rotonda ha evidenziato l’importanza della partecipazione delle imprese artigiane nel progetto. Vignolini ha ribadito come la certificazione IGP rappresenti un’opportunità strategica per le piccole e medie imprese tessili, valorizzando al contempo la sostenibilità, la qualità e il legame con il territorio, aspetti da sempre al centro dell’attività associativa.
L’iter formale per l’ottenimento dell’IGP, che si prevede possa concretizzarsi entro l’estate 2026, è già avviato: disciplinari, criteri di produzione e figure tecniche sono pronti e condivisi dalla filiera. Questo processo non solo premierà la qualità del cardato riciclato pratese, ma rafforzerà anche la reputazione internazionale del distretto tessile, sottolineando il valore del modello produttivo pratese, che coniuga economia circolare, identità territoriale e tradizione manifatturiera.Il Cardato Riciclato Pratese verso l’IGP, un traguardo storico per il distretto




