Il 4 luglio 2025, ANAEPA-Confartigianato Edilizia, insieme alle altre Parti nazionali del settore istitutive del Fondo Prevedi, ha firmato un nuovo accordo che ridefinisce le tempistiche del contributo contrattuale già previsto.
La COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) ha da tempo segnalato una criticità legata al crescente numero di posizioni associate a Prevedi che non ricevono più contributi. Questa situazione incide negativamente sia sull’operatività amministrativa del Fondo che sui costi di gestione.
Alla luce delle difficoltà emerse nella gestione di queste posizioni — che richiedono un costante monitoraggio e frequenti interazioni con lavoratori, imprese e casse edili — il Fondo ha sollecitato le Parti a individuare una soluzione efficace e sostenibile.
L’accordo sottoscritto prevede che, a partire dal 1° luglio 2025, il contributo contrattuale al Fondo Prevedi sarà dovuto solo per i lavoratori assunti con un contratto di durata superiore a tre mesi.
Per i rapporti di lavoro inferiori a tale soglia, alla cessazione del contratto l’azienda riconoscerà al lavoratore un importo lordo, calcolato secondo i criteri indicati nelle tabelle A e B, allegate all’accordo.
Resta inteso che, qualora il lavoratore abbia già attivato in un precedente rapporto di lavoro forme di contribuzione aggiuntiva al contributo contrattuale (come TFR o contributi volontari), le nuove disposizioni non si applicheranno.
👉 [Clicca qui per scaricare l’Accordo e consultare le tabelle A e B].




