La norma UNI 10738, punto di riferimento per la verifica e la valutazione della sicurezza degli impianti a gas esistenti per uso domestico, è in fase di revisione e ha raggiunto un passaggio decisivo: l’inchiesta pubblica finale.
La nuova versione, elaborata dal CIG (Comitato Italiano Gas), definisce i criteri per verificare l’idoneità al funzionamento in sicurezza degli impianti. I tecnici e i manutentori la utilizzano per stabilire se un impianto può continuare a operare nello stato in cui si trova o se, al contrario, presenta criticità tali da renderlo idoneo solo al funzionamento temporaneo o addirittura non idoneo.
La consultazione pubblica, aperta fino al 4 ottobre, rappresenta un momento cruciale: consente a professionisti, aziende e associazioni di categoria di presentare osservazioni e contributi. Un passaggio fondamentale per assicurare che la nuova norma sia realmente aderente alle esigenze operative e coerente con il contesto tecnico e normativo attuale.
Per chi lavora quotidianamente con gli impianti a gas, l’aggiornamento della UNI 10738 avrà un impatto diretto sia sulle procedure operative sia sugli adempimenti documentali. Ecco perché è importante seguirne con attenzione l’evoluzione: nelle settimane successive alla chiusura della consultazione, la nuova versione potrebbe essere già disponibile.
Sul sito UNI è consultabile il progetto dal titolo:
“Impianti a gas per uso civile – Criteri per la verifica dell’idoneità al funzionamento in sicurezza di impianti a gas esistenti – Parte 1: impianti per uso domestico e similare”, attualmente in inchiesta pubblica finale.
In allegato è disponibile il documento scaricato dal portale UNI per la consultazione.
Ricordiamo che non ha ancora valore normativo: resta in vigore l’edizione del 2012.




