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    Eccellenze alimentari pratesi protagoniste al simposio di Siena

    Un vero e proprio simposio delle eccellenze alimentari toscane dove le specialità pratesi non potevano mancare, così come le aziende associate a Confartigianato Imprese Prato che della qualità fanno il valore aggiunto delle proprie produzioni. Si è svolto oggi, lunedì 4 febbraio, il convegno ”La Toscana delle qualità” promosso da Qualivita che si è svolto a Siena presso la sala San Pio del Santa Maria della Scala.
    In prima fila l’Associazione di tutela della Mortadella di Prato IGP, che riunisce presso Confartigianato le aziende associate: Salumificio Conti, Salumificio Mannori, Tradizione Salumi, Salumificio Ro.Ma e Macelleria Marini.
    Ma un po’ di Prato e di Confartigianato erano presenti anche coi consorzi della Finocchiona IGP, Assocantuccini e Pane Toscano Dop, a sottolineare la grande varietà di ecccellenze gastronomiche pratesi e toscane.
    L’inizio dei lavori è stato preceduto dai saluti istituzionali di Luigi De Mossi, sindaco di Siena, Silvio Franceschelli, presidente della provincia di Siena e Carlo Rossi, presidente Fondazione MPS.
    Da sottolineare che la Toscana è la prima regione italiana per numero di Indicazioni Geografiche, con 89 denominazioni DOP e IGP di cui 33 agroalimentari e 58 vitivinicole e un impatto economico che supera il miliardo di euro (1,04 Mld). Come riporta il Rapporto Ismea-Qualivita 2018, con 111 milioni di euro di valore alla produzione nel settore food e 926 milioni di euro nel wine, la regione è nella Top 5 nazionale per ritorno economico e vanta un’importante seconda posizione nel comparto vino.

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