C’è tempo fino al 28 febbraio 2026 per presentare le domande relative alle prestazioni previste dal Regolamento EBRET 2025, un’opportunità concreta per le imprese artigiane che nel corso del 2025 hanno investito in innovazione, transizione energetica, internazionalizzazione e mobilità sostenibile.
Si tratta di misure che possono tradursi in contributi a fondo perduto fino al 15% delle spese sostenute, con importi che arrivano fino a 5.000 euro, rappresentando un sostegno importante alla competitività delle aziende del territorio.
Di seguito il dettaglio delle principali prestazioni in scadenza.
A1 – Innovazione aziendale
È previsto un contributo pari al 15% dei costi sostenuti, fino a:
- 3.000 euro per investimenti inferiori a 120.000 euro
- 5.000 euro per investimenti uguali o superiori a 120.000 euro
Rientrano tra le spese ammissibili:
- interventi di innovazione tecnologica;
- digitalizzazione e informatizzazione dei processi produttivi e sviluppo di e-commerce;
- consulenze e asseverazioni legate al piano nazionale “Industria 4.0”.
Sono finanziabili esclusivamente fatture e/o contratti di leasing finanziario con data 2025.
A4 – Autoproduzione di energia per le aziende
Contributo del 15% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 3.000 euro, per imprese che nel 2025 hanno realizzato investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia, come:
- impianti a pannelli solari,
- fotovoltaico,
- eolico.
Una misura che sostiene concretamente la riduzione dei costi energetici e la transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
A7 – Internazionalizzazione e promozione
Contributo del 15% fino a 3.000 euro per spese sostenute nel 2025 relative a:
- acquisto o allestimento di spazi espositivi in fiere;
- consulenze per la gestione di contratti internazionali;
- ideazione di interventi di promozione;
- realizzazione o restyling di siti internet;
- ricerche di mercato e campagne di digital marketing.
Un sostegno mirato ad accompagnare le imprese artigiane nei percorsi di apertura a nuovi mercati e rafforzamento della propria presenza commerciale.
A10 – Progetto Green
Contributi per il rinnovo del parco veicoli aziendale in chiave ambientale:
- 1.000 euro per l’acquisto di furgoni o autocarri di prima immatricolazione almeno Euro 6, in sostituzione di veicoli fino a Euro 5;
- 2.000 euro per l’acquisto di furgoni o autocarri di prima immatricolazione 100% elettrici, in sostituzione di veicoli fino a Euro 5.
Anche in questo caso sono ammesse esclusivamente fatture e/o contratti di leasing finanziario con data 2025.
Un’opportunità da non perdere
Le misure EBRET rappresentano un’occasione concreta per recuperare parte degli investimenti già effettuati nel 2025 e rafforzare la competitività dell’impresa in ambiti strategici come innovazione, sostenibilità e sviluppo commerciale.
Confartigianato Imprese Prato è a disposizione delle aziende per verificare i requisiti e predisporre le domande entro la scadenza del 28 febbraio 2026.
Per informazioni e assistenza:
Ufficio Credito – Confartigianato Imprese Prato
Sara Mannelli – 0574/656275 – s.mannelli@prato.confartigianato.it
Lavinia Papini – 0574/656219 – l.papini@prato.confartigianato.it
Agire per tempo è fondamentale per non perdere questa importante opportunità di sostegno.




