UNATRAS, il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, denuncia con forza la speculazione sui prezzi dei carburanti registrata in questi giorni a seguito delle tensioni internazionali legate alla guerra in Iran.
Secondo le associazioni del settore, gli aumenti appaiono del tutto ingiustificati e scollegati dalla situazione geopolitica. I rincari, infatti, riguardano carburanti già presenti e stoccati da tempo in Italia, circostanza che rende ancora più evidente la natura speculativa delle dinamiche di prezzo che si stanno verificando.
«È evidente – commenta il presidente di Confartigianato Trasporti Prato, Vincenzo Figliomene – che il fenomeno sia riconducibile a precise scelte di mercato. Ma a pagarne le conseguenze sono migliaia di imprese di autotrasporto che ogni giorno garantiscono la mobilità delle merci nel Paese».
Il comparto dell’autotrasporto, sottolinea Figliomene, non può sostenere a lungo extracosti improvvisi e ingiustificati. «La nostra categoria è composta in larga parte da piccole e medie imprese con scarso potere contrattuale, che spesso non riescono a trasferire automaticamente questi aumenti sui committenti né a recuperarli sul mercato».
Se la situazione dovesse protrarsi, il rischio concreto è quello di una paralisi del settore. «Per molti autotrasportatori – avverte Figliomene – potrebbe diventare economicamente insostenibile fare rifornimento, con la conseguenza di essere costretti a fermare i propri mezzi».
Per questo UNATRAS chiede un intervento immediato del Governo. «È necessario – spiega il responsabile di Confartigianato Trasporti Prato, Giovanni Corradi – un incontro urgente con il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini e l’istituzione di una cabina di regia permanente che possa monitorare l’andamento dei prezzi e fornire aggiornamenti e sostegno alla categoria, coinvolgendo direttamente anche il Garante per la sorveglianza dei prezzi, “Mister Prezzi”».
Nei prossimi giorni UNATRAS convocherà i propri organismi per valutare le iniziative da intraprendere a tutela delle imprese dell’autotrasporto




