La Giunta regionale della Toscana, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, ha approvato con la Delibera n. 806 del 16 giugno 2025 un pacchetto di linee guida per la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori esposti al rischio caldo. Si tratta di un documento pensato per offrire un supporto concreto ai datori di lavoro e ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl, al fine di prevenire i rischi legati alle alte temperature, sempre più frequenti con il cambiamento climatico.
La principale raccomandazione della Regione è quella di limitare o evitare le attività lavorative nelle ore più calde della giornata, soprattutto per chi opera all’aperto o svolge mansioni che comportano un’elevata esposizione al calore, anche laddove siano già state adottate misure specifiche di prevenzione.
In base all’art. 28 del D. Lgs. 81/08, il datore di lavoro è obbligato a valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza, inclusi quelli connessi all’esposizione al microclima e alla radiazione solare. Tale obbligo comporta anche la necessità – sanzionabile – di individuare e attuare misure preventive e protettive adeguate per ridurre i rischi legati al caldo.
Un aspetto rilevante riguarda il settore edile, per il quale le linee guida richiamano il contratto nazionale di riferimento nella scheda di autovalutazione delle misure da adottare. In particolare, il recente rinnovo del contratto artigiano dell’edilizia – che include un protocollo specifico promosso da Anaepa Confartigianato Edilizia – prevede la rimodulazione dell’orario di lavoro proprio in presenza di rischi legati al microclima.
Le linee guida contengono indicazioni mirate per i settori dell’edilizia, dell’agricoltura e della logistica, corredate da schede di autovalutazione e utili strumenti formativi. Sono consultabili integralmente a questo LINK




