Dal 1950 la Prato che FA.

ASSOCIATI!
    Contattaci
    WebmailAmministrazione

    Bando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese” della Regione Toscana

    CodiciBando “Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese”

    Confartigianato Imprese Prato ti informa che la Regione Toscana con, decreto dirigenziale 24201 del 25 ottobre 2024, ha approvato il bando Progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese al fine di agevolare la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese nel territorio della Toscana.
    Di seguito uno schema riassuntivo della misura.

    Finalità del bando

    Concessione di agevolazioni, sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, ossia contributo in conto capitale, per realizzare progetti di efficientamento energetico. Per le grandi imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate. L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
    MICRO – PICCOLA IMPRESA : 50%
    MEDIA IMPRESA: 40%
    GRANDE IMPRESA: 30%

    L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 20 mila euro, cosi come determinato attraverso la metodologia a “costi reali”, come indicato dal bando stesso.

    Destinatari / beneficiari

    Azione 2.1.3 “Efficientamento energetico delle imprese” immobili sedi di imprese: le risorse assegnate per l’attuazione del bando sono pari a 1 milione 707 mila 359,50 euro.
    Sono soggetti destinatari:
    • Imprese (Micro imprese e Pmi e Grandi imprese) in forma singola;
    • Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.

    Azione 2.1. 2 “Efficientamento energetico nelle Rsa” immobili sedi di imprese: le risorse stanziate per tali progetti sono pari a 906 mila 453 euro.
    Sono soggetti destinatari
    • le Rsa autorizzate, accreditate e finanziate dal Servizio sanitario regionale:
    • Imprese (Micro Pmi e Grandi imprese) in forma singola;
    • Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma partita IVA.
    Per entrambe le azioni 2.1.3 e 2.1.2 la domanda può essere presentata sia dal proprietario dell’immobile oggetto di domanda di contributo che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell’attività economica (es. affittuario, locatario, gestore,etc.), fermo restando che il soggetto richiedente deve rispettare tutti i requisiti previsti dal bando.

    CODICI ATECO DESTINATATI DELLA MISURA

    Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare, alla data di presentazione della domanda, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici Ateco di cui alla delibera di giunta 1155 del 9 ottobre 2023 e nei codici Ateco 85 e 86.1 e relative sottoclassi così come approvato con delibera di giunta 964 del 5 agosto 2024:

    B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
    C – Attività manifatturiere;
    D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
    E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
    F – Costruzioni;
    G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
    H – Trasporto e magazzinaggio;
    I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
    J – Servizi di informazione e comunicazione;
    M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
    N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; 14P – Istruzione;
    Q – Sanità e assistenza sociale;
    R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
    S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

    Interventi ammissibili

    Il progetto deve prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
    • 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e/o verticali;
    • 2a) sostituzione di serramenti e infissi;
    • 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza (aria-aria o aria-acqua);
    • 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali (cosiddetti “boiler elettrici” e/o alimentati da altro combustibile) con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria;
    • 5a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi oscuranti: persiane, scuri e avvolgibili o sistemi schermanti: tende parasole).
    A completamento di uno degli interventi sopra indicati può essere attivato anche il seguente intervento:
    • 6a) sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (Building Automations and Controls Systems, BACS).
    Ciascuna domanda può prevedere anche più di un intervento di cui alla lettera a).

     

    Scadenza e presentazione domanda

    La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 13 novembre 2024 e fino alle ore 16.00 del 14 febbraio 2025.
    Per la compilazione della domanda di agevolazione, l’utente possedere un sistema di identificazione della propria identità digitale tra quelli supportati (ovvero Spid, Cie oppure Cns)

    Per avere maggiori informazioni, è possibile contattare l‘Ufficio Credito di Confartigianato Imprese Prato, ai seguenti recapiti:

    PAROLE CHIAVE:

    CONDIVIDI

    ARTICOLI CORRELATI

    COMMENTI

    Lascia il primo commento