Un’edilizia che guarda al futuro, capace di coniugare tradizione e innovazione, sostenibilità e qualità, sapere artigiano e nuove tecnologie. È questa la visione emersa con forza durante l’Assemblea nazionale di Anaepa Confartigianato Edilizia, che si è svolta il 3 e 4 luglio a Venezia, con un momento inaugurale speciale: la visita alla Biennale di Architettura, dove è in corso il progetto “Construction Futures. Research Lab”, promosso da Fondamentale, il coordinamento che riunisce 11 associazioni datoriali e sindacali della filiera edile, tra cui proprio Anaepa.
Un’edilizia che guarda al futuro, capace di coniugare tradizione e innovazione, sostenibilità e qualità, sapere artigiano e nuove tecnologie. È questa la visione emersa con forza durante l’Assemblea nazionale di Anaepa Confartigianato Edilizia, che si è svolta il 3 e 4 luglio a Venezia, con un momento inaugurale speciale: la visita alla Biennale di Architettura, dove è in corso il progetto “Construction Futures. Research Lab”, promosso da Fondamentale, il coordinamento che riunisce 11 associazioni datoriali e sindacali della filiera edile, tra cui proprio Anaepa.
Un’iniziativa immersiva che invita a esplorare il domani dell’edilizia, tra innovazione, robotica e intelligenza artificiale, senza mai perdere di vista il valore insostituibile delle competenze artigiane.
“Abbiamo scelto di iniziare i lavori dell’Assemblea alla Biennale perché questo progetto rappresenta la direzione verso cui vogliamo andare – ha dichiarato Stefano Crestini, presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia, nonché presidente della Federazione Edilizia di Confartigianato Imprese Prato –. Con ‘Fondamentale’ stiamo costruendo un nuovo modello di edilizia, più consapevole, responsabile e orientata al futuro. Vogliamo un’edilizia che sappia attrarre i giovani, utilizzare in modo intelligente l’innovazione tecnologica e dare spazio alla qualità e alle competenze delle imprese artigiane. Sostenibilità non è solo un obiettivo, è il nostro modo di costruire il domani, migliorando il mondo che lasceremo alle generazioni future”.
Durante i lavori dell’Assemblea, che si sono svolti presso il NH Hotel Laguna Palace di Mestre, sono stati anche presentati i progetti sperimentali per lo sviluppo delle iniziative territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentatività di Confartigianato e promuovere il Contratto collettivo Edilizia Artigiano.
Tra i progetti più articolati e apprezzati, quello della Toscana, illustrato da Elena Bucefari, coordinatrice regionale del settore, affiancata da Stefano Chini, funzionario responsabile dell’Area Casa di Confartigianato Imprese Prato, anch’egli presente ai lavori.
L’assemblea ha così rappresentato un momento di confronto, ispirazione e impegno concreto per costruire, letteralmente e simbolicamente, le fondamenta di un’edilizia nuova, inclusiva, sostenibile e ad alta competenza artigiana.




