Dal 1950 la Prato che FA.

ASSOCIATI!
    Contattaci
    WebmailAmministrazione

    PROROGA POLIZZE CATASTROFALI: SCOPRI LE SOLUZIONI OFFERTE DA CONFARTIGIANATO E ARTIGIAN BROKER

    PROROGA POLIZZE CATASTROFALI

    Con il Decreto Milleproroghe 2025 è stato introdotto per le aziende iscritte al Registro Imprese di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai loro beni immobili e strumentali direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali. La scadenza iniziale di questo era previsto per il 31 Marzo 2025.

    Il Consiglio dei Ministri del 28 marzo ha approvato un decreto-legge che proroga e differisce, per le micro, piccole e medie imprese, l’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

    In dettaglio il decreto di proroga del 28 marzo prevede che il termine previsto all’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 è così differito:

    a) per le imprese di medie dimensioni al 1° ottobre 2025;
    b) per le piccole e micro imprese al 1° gennaio 2026.
    c) Rimane invece fermo al 1 Aprile 2025 il termine per le grandi imprese, anche se, sempre in virtù del decreto, non saranno previste sanzioni per ulteriori 90 giorni.

    Di seguito alcune informazioni utili sul tema in oggetto.

    Beni da assicurare

    È necessario garantire una copertura assicurativa tutte le immobilizzazioni, di cui all’art 2424 cc, della sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3), dello Stato Patrimoniale, a qualsiasi titolo impiegati per l’esercizio dell’attività di impresa, ovvero:

    • terreni – fondi o loro porzioni, con differenti caratteristiche geografiche in relazione alla posizione e alla loro conformazione;
    • fabbricati – l’intera costruzione edile e tutte le opere murarie e di finitura, compresi fissi e infissi, opere di fondazione o interrate, impianti idrici ed igienici, impianti elettrici fissi, impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento d’aria, impianti di segnalazione e comunicazione, ascensori, montacarichi, scale mobili, altri impianti o installazioni di pertinenza del fabbricato compresi cancelli, recinzioni, fognature nonché eventuali quote spettanti delle parti comuni;
    • impianti e macchinari – tutte le macchine anche elettroniche e a controllo numerico e qualsiasi tipo di impianto atto allo svolgimento dell’attività esercitata dall’assicurato;
    • attrezzature industriali e commerciali – macchine, attrezzi, utensili e relativi ricambi e basamenti, altri impianti non rientranti nella definizione di fabbricato, impianti e mezzi di sollevamento, pesa, nonché di imballaggio e trasporto non iscritti al P.R.A. Il valore da assicurare è il valore di ricostruzione a nuovo per i fabbricati e il costo di rimpiazzo per gli altri cespiti, similmente alle polizze incendio. Per quanto riguarda i terreni, il parametro di riferimento è il costo di ripristino, definito come somma dei costi di sgombero, bonifica e ripristino delle caratteristiche del terreno antecedenti all’evento catastrofale.

    Sono esclusi dall’obbligo di assicurazione solo quei beni che già godono di una copertura assicurativa analoga, indipendentemente dal fatto che la polizza sia stata stipulata dall’imprenditore stesso o da terzi (ad esempio, la società di leasing nel caso di beni in leasing).

    Eventi da assicurare

    Gli eventi che devono essere coperti da assicurazione sono i seguenti:

    • sismi (terremoti): sommovimenti bruschi e repentini della crosta terrestre causati da fenomeni endogeni, rilevati dalla Rete sismica nazionale;
    • alluvioni, inondazioni ed esondazioni: fuoriuscite d’acqua che superano le normali sponde di corsi d’acqua, laghi o bacini, sia naturali che artificiali, causate da eventi atmosferici. Rientrano in questa categoria anche le alluvioni con mobilitazione di sedimenti
    • frane: movimenti o scivolamenti di masse di terra o roccia lungo un pendio, causati principalmente dalla gravità, anche senza infiltrazione d’acqua.

    Sono considerate come singolo evento le prosecuzioni di tali fenomeni entro le 72 ore dalla prima manifestazione.

    Cosa non è assicurato

    Il decreto attuativo specifica chiaramente che la presente polizza non coprirà:

    • i danni che sono conseguenza diretta del comportamento attivo dell’uomo o i danni a terzi provocati dai beni assicurati a seguito di eventi;
    • i danni conseguenza diretta o indiretta di atti di conflitti armati, terrorismo, sabotaggio e tumulti;
    • i danni relativi a energia nucleare, armi, sostanze radioattive, esplosive chimiche o derivanti da inquinamento o contaminazione.

    Determinazione dei premi

    I premi assicurativi saranno calcolati proporzionalmente al rischio, tenendo conto della localizzazione dell’impresa e della vulnerabilità dei beni assicurati. La fascia di costo stimata oscilla tra il 2‰ e il 4‰ del valore assicurato, con possibili variazioni per aree a rischio elevato.

    Massimali e franchigie

    Le polizze prevedono scoperti e franchigie fino al 15%, con limiti di indennizzo così suddivisi:

    • Fino a 1 milione di euro: copertura totale fino alla somma assicurata;
    • Da 1 a 30 milioni di euro: copertura fino al 70% della somma assicurata;
    • Oltre 30 milioni di euro: importo negoziabile tra le parti.

    Cosa rischia chi non rispetta l’obbligo

    La normativa prevede che dell’obbligo si tenga conto nell’assegnazione di contributi pubblici, sovvenzioni e agevolazioni, sfavorendo o addirittura escludendo quindi chi non ha sottoscritto la polizza, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

    CONVENZIONE ARTIGIANBROKER

    Grazie alla partnership in campo assicurativo con ArtigianBroker, Confartigianato è in grado di offrire soluzioni personalizzate e competitive per garantire la protezione adeguata alle imprese. ArtigianBroker ha elaborato diverse opzioni di polizza che possono essere adattate alle specifiche esigenze, contribuendo così a una gestione più serena dei rischi legati agli eventi naturali.

    Contatta il referente Gabriele Gasbarri ai recapiti di seguito per chiarimenti e per approfondire le possibili soluzioni:

    Diretto: 0574 5177807

    Cell: +39 351 8246808

    prato@artigianbroker.it

     

    PAROLE CHIAVE:

    CONDIVIDI

    ARTICOLI CORRELATI

    COMMENTI

    Lascia il primo commento